| Consuntivo del XII Convegno nazionale di PG |
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Durante le giornate del convegno ho avuto la possibilità di incontrare e dialogare con tante persone; porto con me in dono volti, storie, parole, gesti, esperienze indimenticabili; alcuni ragazzi ed anche qualche adulto mi hanno ringraziato perché si sono sentiti a casa, in famiglia; il clima era semplice, gioioso, sereno, spirituale. La prima serata del convegno è stata una serata di ascolto di testimonianze; hanno parlato quattro ragazzi ed una ragazza; la maggior parte delle loro storie aveva dei trascorsi all'interno della comunità cristiana, al tempo del catechismo, della Prima Comunione e della Cresima; successivamente la loro vita è continuata con l'allontanamento dalla chiesa e dalla famiglia; ci hanno fatto il dono di raccontare le brutte esperienze esistenziali che avevano vissuto; tutte le storie si concludevano con un "ritorno a casa", un riavvicinamento a Dio, alla fede ed alle persone, all'amore, attraverso una comunità; alcuni giovani erano diventati papà, mogli, sposi. Nelle testimonianze ricorrevano più volte alcune parole che mi sono entrate nel cuore: "in famiglia c'era poco dialogo", "mentivo", "vuoto interiore", "mi hanno accolto con un abbraccio e chi mi ha abbracciato mi ha detto: ti voglio bene": parole e gesti semplici ma preziosi e spesso abbastanza rari. Nelle stesse giornate ho avuto un dialogo con un mio carissimo amico; senza quasi accorgercene, con spontaneità, mi sono accorto che mentre parlavamo ci stavamo guardando negli occhi; occhi marroni, color nocciola, luminosi; anche guardarsi negli occhi, come abbracciarsi e dirsi ti voglio bene, è un gesto semplice e prezioso, piuttosto raro. Per un attimo ho provato un certo imbarazzo, poi mi ha fatto piacere...gli occhi sono una delle nostre finestra sull'interiorità, sulle nostre povertà e debolezze. Un vescovo al convegno ci ha detto che pregare è parlare con Dio: parlare ed ascoltare; un concetto semplice ma illuminante. Negli ultimi tempi sento con più intensità l'amore di Dio; provo a lasciarmi abbracciare da lui e cerco di guardarlo negli occhi; quando riesco a farlo ogni paura si dissolve e la pace viene ad abitare nel cuore Don Nicolò Anselmi Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fonte gmg2011.it |




Da pochi giorni si è concluso il XII Convegno nazionale di pastorale giovanile; i partecipanti erano più di 600, sacerdoti, consacrati, religiose, giovani e adulti provenienti da tutta l'Italia.



